Rimozione del verde
Rimuove la dominante verde che il sensore e i filtri lasciano sulle astrofotografie, con il metodo SCNR (Subtractive Chromatic Noise Reduction, riduzione sottrattiva del rumore cromatico).
Elaborazione delle immagini astronomiche, dai file di ripresa all'immagine finita.
StarLight è un programma per l'elaborazione delle immagini astronomiche, pensato in primo luogo per le riprese impilate e in grado di assistere anche nel miglioramento delle singole immagini. Ogni scelta automatica resta regolabile e spiegata.
Il programma è nuovo e non ancora firmato: il browser può segnalare che il file non viene scaricato di frequente (dalla freccia accanto a «Elimina» si sceglie «Conserva comunque») e Windows può mostrare l’avviso «Windows ha protetto il PC» (si sceglie «Ulteriori informazioni» e poi «Esegui comunque»).
Non serve conoscere già le tecniche di elaborazione: StarLight spiega che cosa fa e perché, e si impara strada facendo. Chi ha più esperienza trova comunque ogni regolazione a portata di mano.
Al primo avvio una visita guidata mostra le parti del programma una alla volta, direttamente sui comandi reali. Si può rivedere in qualsiasi momento.
Oltre 35 argomenti consultabili dal menu Aiuto, anche senza internet: dall’importazione dei file all’esportazione dell’immagine finita.
Più di 190 termini dell’astrofotografia spiegati in parole semplici, con il loro significato dentro StarLight e i rimandi alle voci collegate.
Accanto a ogni regolazione una didascalia indica che cosa fa e quando usarla. Dopo Abracadabra, un riepilogo elenca le correzioni fatte.
Italiano e inglese inclusi. Tutti i testi del programma sono raccolti in file di lingua distinti, che consentono di tradurre integralmente StarLight in qualsiasi lingua; una guida dedicata ne illustra la procedura.
Incluso in StarLight il catalogo OpenNGC. Dalla galleria si scaricano 15 cataloghi di nebulose, galassie e ammassi e 2,75 milioni di stelle per riconoscere il campo senza internet.
Se internet è permesso, StarLight interroga il catalogo Gaia DR3 dell’ESA per calibrare il colore sulle stelle vere e riconoscere il campo dove le stelle locali non bastano.
Codice aperto con licenza GPL, nessun account, nessuna statistica, nessuna pubblicità. Cataloghi e dati inclusi solo con licenze aperte dichiarate.
Il lavoro segue un ordine chiaro, dal caricamento dei file all'esportazione. Ogni passo si può ripetere e regolare in qualsiasi momento.
Singoli file o intere cartelle: scatti del cielo, frame di calibrazione e file già impilati riconosciuti da soli.
Master di dark, flat e bias, separati in automatico per esposizione, guadagno, temperatura, filtro e notte.
Allineamento sulle stelle, scarto dei frame mossi, scie dei satelliti e raggi cosmici tolti.
Fondo cielo, colore, deconvoluzione, riduzione del rumore, banda stretta, riduzione delle stelle.
Stiramento dell'istogramma, curve, toni e colore, regolazioni locali con le maschere.
Filtri fotografici per la resa del colore, nitidezza, rumore e vignettatura.
Nebulose, galassie e ammassi del campo riconosciuti e segnati sull'immagine con il loro nome.
Il formato e le dimensioni giusti per l'archivio, la stampa o la condivisione.
Gli strumenti di un laboratorio completo, con spiegazioni in linguaggio semplice accanto a ogni regolazione.
Un pulsante misura l'immagine, regola gli strumenti di elaborazione e correzione e riassume le correzioni fatte. Ogni valore resta modificabile e Ripristina riporta l'immagine all'originale.
Il punto esatto del cielo inquadrato, calcolato dalle stelle della foto, anche senza internet.
L'impilamento si aggiorna mentre la ripresa è ancora in corso.
Più campi vicini uniti in un campo più ampio, con fondo e luminosità accordati.
Più dettaglio dai piccoli spostamenti fra uno scatto e l'altro.
Serie con esposizioni diverse unite per conservare le parti deboli e quelle luminose.
Impilamento con le stelle ferme, la cometa ferma o entrambe.
Una galleria di strumenti aggiuntivi e cataloghi di oggetti da scaricare.
Oggetto, dati della ripresa e nome dell'autore disegnati sull'immagine esportata.
La stessa ricetta applicata a più immagini in una volta.
Strumenti aggiuntivi inclusi in StarLight, liberi e gratuiti. Passando sopra un'immagine, o toccandola, si vede il risultato.
Rimuove la dominante verde che il sensore e i filtri lasciano sulle astrofotografie, con il metodo SCNR (Subtractive Chromatic Noise Reduction, riduzione sottrattiva del rumore cromatico).
Inverte la luminosità dell’immagine.
Aggiunge alle stelle più brillanti le punte luminose a raggiera prodotte, nei telescopi a riflessione, dai sostegni dello specchio secondario.
Colora l’immagine secondo la luminosità con una tavolozza scientifica percettivamente uniforme.
Ridà colore alle stelle che la distensione ha reso bianche.
Toglie l’alone viola o blu che circonda le stelle nelle riprese con rifrattori a due lenti e obiettivi fotografici, dovuto all’aberrazione cromatica.
Attenua l’alone largo e tenue che circonda le stelle più luminose, dovuto a foschia, riflessi fra lenti e filtri o diffusione nell’ottica.
Dà una tinta a una ripresa in bianco e nero, per esempio quella di un filtro a banda stretta, e ne conserva la luminosità, così ogni pixel appare chiaro o scuro come prima.
Comprime la gamma dinamica nelle sole zone luminose e ne restituisce il dettaglio, senza scurire le parti deboli.
Divide l’immagine in due strati, la nebulosa senza stelle e le sole stelle, li regola separatamente e li ricompone.
Converte l’immagine in bianco e nero con un peso regolabile per ciascun canale di colore, con un risultato analogo a quello dei filtri colorati usati con la pellicola.
Aggiunge un bagliore diffuso attorno alle zone luminose, fondendo l’immagine con una sua copia schiarita e sfocata.
Dà una tinta alle parti scure e un’altra alle parti chiare, una tecnica classica della stampa fotografica.
Altri plugin arriveranno nella galleria del programma, da scaricare con un clic.
Esportazione in FITS, TIFF, PNG, BMP, JPEG e WebP.
FM Digital Tools sviluppa strumenti digitali liberi, pensati per chi fotografa e crea.
Nuovi strumenti da scaricare dalla galleria del programma, come il ritocco locale a pennello.
Sono in sviluppo nuovi preset e add-on per espandere le possibilità di StarLight: stili pronti da applicare con un clic e strumenti aggiuntivi da scaricare dalla galleria.
Altre applicazioni sono in lavorazione e verranno presentate su questa pagina.
Chi desidera sostenere lo sviluppo può dare un contributo su Ko-fi.